A SCUOLA DI DIVERSITA’

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo sono stata invitata da alcune insegnanti di una Scuola Primaria di Sanremo a parlare di autismo ai bambini.

Obiettivo della mattinata era quello di sensibilizzare gli alunni riguardo alle caratteristiche dello spettro autistico, favorendo così una migliore comprensione della condizione autistica e, di conseguenza, una migliore accoglienza.

L’obiettivo che ci siamo poste con le insegnanti era quello di trovare uno strumento per comunicare con semplicità e in maniera ludica ai bambini, con l’intento di favorire a più livelli la conoscenza dello Spettro Autistico.

Ho una passione per i libri illustrati per bambini e spesso li uso anche in terapia. 

L’utilizzo di una favola che utilizza il linguaggio delicato della metafora è spesso uno strumento sicuro e semplice per introdurre un tema complesso come può essere per i bambini l’autismo.

Per introdurre l’argomento coi bambini di prima e seconda elementare ho trovato e utilizzato un interessante ebook “Il gattino Blu”scritto da Tiziana Capocaccia (La medusa Editrice) con illustrazioni di Adriana Iannucci.

Ho scelto tale racconto perché l’ho trovato molto semplice e ricco di spunti per poterne poi parlare coi bambini

La storia racconta di una famiglia di gatti ciascuno con le sue caratteristiche fisiche e personali in cui un micetto presenta caratteristiche speciali e nasce di un colore diverso dagli altri: Blu.

“ Un gatto tutto blu, bisogna dirlo, nessuno se lo aspettava e, per aggiungere strano allo strano, il suo essere blu lo rende particolare. Essere blu per un gattino fa proprio una gran differenza”.

Le caratteristiche del gattino Blu sono state occasione per riflettere insieme ai bambini e alle insegnanti sulle caratteristiche peculiari dello spettro autistico: difficoltà a comunicare o a comprendere gli altri, comportamenti bizzarri e interessi ristretti, selettività alimentare, ipersensorialità, tendenza a isolarsi,… 

“Blu vedeva le cose in un modo diverso e spesso non capiva bene i suoi fratelli e amici gattini.

Inoltre si comportava in maniera diversa dagli altri micetti.

Per esempio anziché camminare o correre gli piaceva saltellare sulle punte dei piedi o dondolarsi.

Non era affatto goloso di latte, a lui piaceva mangiare solo cose gialle!

Blu poi non miagolava come gli altri gattini, la sua mamma riusciva a capirlo lo stesso ma per i suoi amici era difficile parlare con lui.”

“A volte, a scuola quando i suoi amici gattini giocavano, lui preferiva rimanere in disparte, come se non si accorgesse che i suoi amici fossero lì vicino a lui, pareva assorto nei suoi pensieri.

Altre volte i miagolii gioiosi dei suoi compagni diventavano per lui rumori fastidiosi, tanto che correva a nascondersi dentro la cesta, sotto un mucchio di cuscini.”

Nella storia per capire Blu tutti devono fare un piccolo sforzo, ma col tempo e con un po’ di impegno i fratellini e gli amici gattini trovano il modo di capire e accettare le caratteristiche del loro amico speciale e dall’altro lato Blu inizia a interagire serenamente con loro. 

“Dopotutto Blu era un micetto come tutti gli altri…

Certo era Blu, ma come tutti i gatti amava…”

Se siete curiosi di conoscere la passione di Blu e dei gattini leggete la storia!

Potete trovare questo bellissimo ebook qui

Coi bambini più grandi invece ho utilizzato un cortometraggio diretto da Joel Fioroni Il Re del Mercato, anch’ essauna storia semplice e divertente scritta da Gionata Bernasconi.

Il racconto è ambientato nella fattoria di Everardo dove ci sono molte galline simpatiche e un saggio gallo, la voce narrante della storia.
Un giorno nasce Giovanni, un bambino con caratteristiche particolari, diverso da tutti quelli che le galline avevano visto aggirarsi intorno al loro recinto. 

Da quel momento in poi, per le galline, la pace è finita. 

Questo fatto sconvolge la vita del pollaio a tal punto che, per studiare il problema, le galline cominciano a scrivere un giornale e a riflettere tra loro. 

 Insieme ai bambini abbiamo potuto riflettere anche noi, come le galline,  sulle caratteristiche che possono contraddistinguere i bambini autistici, abbiamo parlato della difficoltà nelle interazioni sociali e nella comunicazione e dei loro comportamenti e interessi limitati e ripetitivi, l’attenzione per i dettagli, il diverso concetto di spazio e di tempo…

Partendo dalle caratteristiche che riconoscevano in Giovanni sono emerse anche le caratteristiche dei loro compagni di classe “speciali”.

se volete potete trovare tutte le info a questo link

o sulla pagina ufficiale dell ebook

Volevo ringraziare le insegnanti e la preside della Scuola Primaria Borgo Rodari di Sanremo, per questa giornata ma soprattutto voglio ringraziare i bambini di tutti i colori che hanno partecipato a questa esperienza.

Ricordate

“Ognuno di noi può essere un Re nella vita.”

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